“IL GOLFO DEI POETI” – 30 Aprile – 3 Maggio 2009
Il Golfo di La Spezia, noto da tempo come il “Golfo dei Poeti” perché tanti famosi poeti come Byron, Petrarca, Montale, Soldati, ecc. amarono intensamente questa terra con i suoi borghi e le sue coste aspre, selvagge e ricche di mille colori, è tutt’ora meta ispiratrice per fecondi letterati. E’ un dolce anfiteatro: a ponente sono Portovenere, con le sue isolette, ed il territorio di Tramonti che conduce alle Cinque Terre; a levante Lerici, con panorami indimenticabili dal suo castello e, più oltre, meravigliose, piccole insenature, che orlano il roccioso promontorio di Montemarcello.
Paolo Bardi, il nostro socio e coordinatore, non poteva scegliere niente di più bello ed affascinante per completare il programma delle visite in Lunigiana, fatte nei precedenti due anni.
Questo lungo ponte di maggio è cominciato giovedì pomeriggio 30 Aprile con l’arrivo e la sistemazione degli equipaggi presso l’area di sosta di La Spezia, gestita dall’Associazione dei Camperisti Spezzini, dove abbiamo sostato per tutta la durata del raduno, senza bisogno di doverci spostare con i propri mezzi. Infatti Paolo aveva saggiamente concordato con l’amministrazione comunale un servizio di autobus/pullman a disposizione unicamente del nostro gruppo, che ogni giorno ci ha condotti nei vari luoghi da visitare o all’imbarco dei traghetti.
Il venerdì mattina siamo andati col traghetto all’Isola di Palmaria, la più grande e conosciuta delle tre isolette che compongono l’arcipelago di fronte a Portovenere (le altre due sono Tino e Tinetto). Abbiamo iniziato l’escursione sull’isola con una bella passeggiata sul versante orientale, salendo gradatamente lungo una strada agevole, coperta da ricca vegetazione di tipo mediterraneo, per giungere fino alla vetta dell’isola, in modo da poter ammirare lo splendido panorama. Breve sosta con pranzo al sacco e poi siamo ripartiti per esplorare l’altra parte dell’isola, lungo il versante occidentale, definito da ripide scogliere che raggiungono i 188 m. di altezza. Un percorso abbastanza impegnativo e faticoso, ma che ci ha regalato scorci molto suggestivi e ci ha fatto apprezzare pienamente la bellezza del luogo.
Nell’isola ci sono alcune cave di “portoro”, il caratteristico marmo pregiato nero con screziature chiare, attive fino a pochi anni fa, e numerose grotte. Abbiamo proseguito poi con la visita di Portovenere, pittoresco borgo marinaro, con una serie di alte case torri colorate, allineate sul mare, che fiancheggiano il carruggio, la lunga e stretta via che attraversa il paese, e che costituiscono un borgo-fortezza medievale unico in tutta la Liguria. In fondo al carruggio c’è un grande piazzale dove, al termine di una ripida scalinata, si erge la magnifica Chiesa di S. Pietro, posta a strapiombo sul mare. La visita è proseguita poi alla Chiesa di S. Lorenzo, e al borgo con le viuzze strette piene di negozi con prodotti dell’artigianato locale e souvenir. Una bella sosta in gelateria per rinfrescarci un po’, vista la giornata particolarmente calda, forse la prima della stagione. In serata cena offerta dall’organizzazione, presso la sala ristorante dell’area di sosta, con menu a base di prodotti tipici del luogo: la “mesciua” (gustosa zuppa di cereali e legumi), stinco di maiale e patate.
Il giorno seguente è stato dedicato alla visita di La Spezia. La vera “chicca” della giornata è stata sicuramente la visita alla nave fregata “Scirocco” presso l’Arsenale Militare. La Scirocco è la quarta di otto Fregate lanciamissili che hanno come compito primario la lotta anti-sommergibile. Questa Unità è però in grado di assolvere un gran numero di missioni differenti, quali la difesa di forze navali e convogli da minacce di superficie ed aeree, pattugliamento ed interdizione di linee di traffico, lotta anti-aerea, tiro navale di supporto ad operazioni anfibie. Essa ha partecipato a numerose campagne tra le quali la missione nel Golfo Persico nel 1991 ed il pattugliamento nel Mar Adriatico durante il conflitto dei Balcani. E’ stato veramente emozionante poter salire su una nave della nostra prestigiosa Marina Militare, ed è stato un onore poter seguire con attenzione tutte le spiegazioni che ci ha fornito il personale di bordo con estrema disponibilità e precisione. Bellissima esperienza!
Sempre in mattinata abbiamo poi raggiunto, a bordo del nostro pullman, il borgo marinaro “Le Grazie” per ammirarne la bellissima insenatura e visitare la villa del Varignano, classica domus romana di tipo rustico-residenziale con impianti produttivi e darsena privata.
Nel pomeriggio abbiamo poi visitato il Museo Navale (unico nel suo genere in Italia), che raccoglie e custodisce degnamente le cose che ci parlano del passato di gloria, di sacrificio e di onore della nostra Marina Militare e mantengono vivo il culto delle tradizioni, oltre che documentare l’evoluzione tecnica della costruzione delle navi nella guerra marittima. E’ ricco di cimeli (polene, medaglie, bandiere, armi, ecc.) che ci riportano ad un’epoca lontana. La visita è stata assai interessante proprio perché il Museo propone con grande precisione la conoscenza di situazioni e di ambienti d’epoca, con l’esposizione di modellini, carte geografiche, fotografie e documenti che riescono a far “vivere” al visitatore la successione degli avvenimenti della storia navale, dalle origini della navigazione ai nostri giorni.
Per finire, passeggiata lungo le principali vie della città, con solita sosta gelato presso ottima gelateria consigliataci dall’autista del pullman.
La serata si è svolta ancora presso la sala ristorante dell’area sosta, stavolta con menu di pesce. Ogni occasione è buona per stare in compagnia e come sempre trascorrere allegramente i nostri “momenti conviviali”.
La domenica ci siamo spostati dalla parte opposta del golfo, dove in splendida posizione si trova Lerici, graziosissimo paese di origine romana, dominato dal castello medievale, ora sede di un interessante museo paleontologico, che abbiamo visitato con la guida.
Termina qui il nostro viaggio nel “Golfo dei Poeti”, che ci ha regalato emozioni per la bellezza dei luoghi visitati, ci ha permesso di approfondire le nostre conoscenze e ci ha fatto trascorrere 4 giornate in piacevole compagnia con i soci vecchi e nuovi del nostro Club. 
Ringrazio Paolo e Marika, a nome di tutti i partecipanti, per averci dato ancora una volta l’opportunità di conoscere questi luoghi e di aver organizzato tutto con grande cura e professionalità E’ sempre un piacere partecipare ai loro raduni e mi auguro che ci saranno altre occasioni ancora in futuro per proseguire questo bel percorso iniziato 3 anni fa.
Genny
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