Il sottoscritto/a
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M
F
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Cellulare
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Professione
Selezionare
Agente di comm.
Agricoltore
Albergatore
altro dipendente privato
altro dipendente pubblico
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Artigiano
Attivita' non classificate
Avvocato
Benestante
Casalinga/o
Commercialista/ragioniere
Commerciante
Dirigente privato
Dirigente pubblico
Disoccupato
Docente privato
Docente pubblico
Farmacisti privato
Farmacisti pubblici
Funzionario privato
Funzionario pubblico
Geometra privato
Geometra pubblico
Impiegato/quadro privato
Impiegato/quadro pubblico
Imprenditore/industriale
Informatore scient.
Ingegnere privato
Ingegnere pubblico
Magistrato o assim.
Medico privato
Medico pubblico
Militare o assim.
Notaio
Operaio privato
Operaio pubblico
Paramedico privato
Paramedico pubblico
Pensionata/o
Promotore finanz.
Rappresentante
Religioso/a
Studente
Tabaccaio
Data di nascita*
(gg/mm/aaaa)
Luogo di nascita*
Stato*
Tipo di documento*
Scegliere
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Passaporto
Patente
Carta Identità
Numero*
Rilasciato il*
Luogo del rilascio*
Familiari
Nome
Cognome
Luogo e Provincia di nascita
Data di Nascita
Professione
Statuto
(è obbligatoria l'accettazione)
Statuto del Camper Club Italia Art. 1) DENOMINAZIONE E' costituita un'associazione denominata CAMPER CLUB ITALIA ( di seguito "club"). L'Associazione è apolitica ed apartitica e non ha scopo di lucro, può aderire ad altri Enti, Organismi e Associazioni locali, regionali nazionali ed internazionali con fini convergenti agli scopi indicati nell'art. 3. Art. 2) SEDE L'Associazione ha sede in Bologna. Art. 3) INTENTI E FINALITA' Il Club intende: a) promuovere lo spirito associativo fra tutti i possessori di veicoli motorizzati attrezzati per il campeggio di qualsiasi marca, modello e tipo; b) favorire lo scambio di esperienze, sia per una migliore utilizzazione dei mezzi che per scoprire luoghi ed itinerari interessanti; c) mantenere ed instaurare rapporti di amicizia fra quanti credono nella necessità di fare fronte comune, con incontri e raduni, a quei problemi che lo stare insieme sicuramente facilita; d) creare un centro di documentazione tecnica, legale ed informativa dove tutti possono attingere e nello stesso tempo dare, al fine di rimuovere ostacoli burocratici di qualsiasi natura; e) aiutare a risolvere i problemi individuali e collettivi per una completa sicura e piacevole vita all'aria aperta sia nelle città sia a contatto con la natura; f) promuovere ogni sorta di studi e di ricerche di carattere culturale e turistico anche mediante notiziario interno; g) collaborare con Enti ed Istituzioni pubbliche, private, turistiche, sportive e culturali di città italiane e straniere, al fine di sviluppare e facilitare sempre più il libero turismo, per una completa sicura e piacevole vita all'aria aperta; h) promuovere gli impianti di aree di sosta parcheggi e campeggi, da gestire direttamente per i propri soci o in collaborazione con enti pubblici o privati; i) organizzare e favorire raduni a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale, per creare occasione di incontro fra Soci e simpatizzanti al fine di accrescimento della forza sociale; l) ottenere le migliori facilitazioni e condizioni possibili per gli associati nell'ambito dell'attività istituzionale svolta dal Camper Club Italia. L'associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Art. 4) PATRIMONIO Il Club è un'associazione senza scopo di lucro ed il suo patrimonio è costituito da beni mobili ed immobili di cui l'Associazione sia proprietaria per acquisti, lasciti, donazioni, da riserve e da avanzi di gestione, nonché da tutti gli altri valori di cui abbia la piena disponibilità. Art. 5) ENTRATE Per il perseguimento dei propri compiti l'Associazione dispone delle seguenti entrate: • quote associative e introiti realizzati nello svolgimento della attività istituzionale; • introiti realizzati nello svolgimento di attività commerciale marginale; • versamenti effettuati a titolo di donazione da tutti coloro che aderiscono all'Associazione e da terzi; • redditi derivanti dal patrimonio; Art. 6) ISCRIZIONE Possono far parte del Club i possessori o fruitori di mezzi motorizzati attrezzati per il campeggio. L'iscrizione al Camper Club Italia è aperta a chiunque ne faccia domanda scritta, previo versamento della quota associativa richiesta, e ad approvazione da parte del Consiglio Direttivo. Coloro che intendano aderire all'Associazione devono rivolgere espressa domanda scritta al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti. Chiunque aderisca all'Associazione può in qualsiasi momento manifestare per iscritto la volontà di recedere dal novero dei partecipanti all'Associazione stessa. Tale recesso (salvo che si tratti di motivata giusta causa, caso nel quale il recesso ha effetto immediato) avrà efficacia dopo due mesi dal giorno in cui il Consiglio Direttivo avrà ricevuto la comunicazione scritta recante la volontà di recedere. Art. 7) ACCETTAZIONE Il Consiglio Direttivo del Club è competente in ordine al vaglio ed all'accettazione delle domande di tesseramento al Club. Ogni domanda deve essere accompagnata dal versamento dell'importo stabilito per la quota d'iscrizione e per la quota associativa annuale. In caso di mancato accoglimento della domanda i suddetti importi saranno restituiti. Art. 8) SOCI Il Camper Club Italia ammette come propri soci sia persone fisiche che soggetti non persone fisiche. I soci si distinguono in a) ordinari - b) onorari - c) esteri: a) è Socio ordinario la persona maggiorenne ,o la persona non fisica per il tramite del proprio legale rappresentante, che sottoscrive la domanda d'iscrizione, che accetta e rispetta il presente statuto ed i regolamenti; che contribuisce, allo sviluppo ed alla crescita culturale del Club. b) è Socio onorario colui che si sia particolarmente distinto favorendo lo sviluppo del Club. L'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può nominare anche un Presidente onorario che partecipa all'assemblea ed alle riunioni dei Consigli Direttivi, con parere solo consultivo. c) è Socio estero colui che non risiede nel territorio nazionale e non è iscritto alla Federazione nazionale. La divisione nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci in merito all'esercizio ed alla fruizione dei diritti nei confronti dell'Associazione. Ciascun aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione. L'adesione all'Associazione è esclusivamente a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. La tessera sociale è nominativa e afferente al nucleo familiare convivente. L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiorenne, o per il legale rappresentante, l'esercizio del diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie. La qualifica di Socio non muta con il cambio di residenza, atteso che il Socio può essere ovunque residente. Il Socio che non ha versato entro il ventotto febbraio di ogni anno le quote sociali versa in stato di morosità. Qualora tale situazione dovesse persistere, il Consiglio Direttivo può determinarsi per l'espulsione. La qualifica di Socio si perde anche per dimissioni scritte, morte o radiazione. La radiazione viene pronunciata dal Consiglio Direttivo qualora il socio abbia disatteso i doveri sociali ovvero abbia adottato comportamenti contrari alle finalità ed allo spirito dell'Associazione. Avverso la decisione del Consiglio Direttivo in ordine alla radiazione, il Socio - entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento - può, mediante lettera raccomandata, proporre apposito ricorso al Collegio dei Probiviri. La quota non è cedibile, né rivalutabile. In caso di decesso del Socio non sono dovute restituzioni di alcun tipo. Art. 9) ORGANI E CARICHE SOCIALI Sono organi del CAMPER CLUB ITALIA: a) l'Assemblea dei Soci; b) il Presidente c) il Consiglio Direttivo; d) il Collegio dei Revisori; e) il Collegio di Probiviri. Potranno altresì essere affidati incarichi sociali con funzioni di Segretario e Tesoriere. Art.10) ASSEMBLEA DEI SOCI L'Assemblea è composta da tutti i Soci appartenenti alle varie categorie ed è l'organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea si riunisce almeno due volte all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo. Essa inoltre: • elegge i componenti del Consiglio Direttivo, i Revisori ed i Probiviri con un'unica votazione a scrutinio segreto; • delibera sugli argomenti all'ordine del giorno; • delinea gli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione; • delibera sulle modifiche al presente Statuto mediante assemblea riunita in forma straordinaria; • approva i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'Associazione; • delibera sull'eventuale destinazione di avanzi di gestione comunque denominati nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto; • delibera, in forma straordinaria, lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio. L'Assemblea dei Soci si riunisce ogni qual volta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità, e deve essere convocata quando sia richiesta da almeno un quinto dei Soci. L'Assemblea dei Soci è convocata per iscritto mediante invito spedito per posta ordinaria, ovvero a mezzo dell'apposito notiziario periodico o tramite e-mail o sms ad ogni Socio avente diritto al voto, almeno quindici giorni prima di quello fissato per la prima convocazione. L'Assemblea dei Soci, sia in forma ordinaria che straordinaria, è valida in prima convocazione se sono presenti la metà più uno dei Soci ed in seconda convocazione (può essere convocata anche dopo una sola ora dalla prima convocazione) con qualsiasi numero di presenti.. L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente (o dal Vice Presidente in caso di impedimento del Presidente) o da altra persona eletta dall'Assemblea su proposta del Presidente o del Vice Presidente. Il Presidente dell'Assemblea, a sua volta designa un Socio ad esercitare le funzioni di Segretario, salvo l'intervento del Notaio, necessario per talune assemblee straordinarie. Ogni Socio ha diritto ad un voto, esercitabile anche mediante delega apposta in calce all'avviso di convocazione. La delega può essere conferita solamente ad altro Socio dell'Associazione che non sia amministratore, revisore o dipendente dell'Associazione. Ciascun delegato non può farsi portatore di più di una delega. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'espressione di astensione si computa come voto negativo. Art.11) PRESIDENTE lI Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione . In casi d'urgenza adotta i provvedimenti che ritiene necessari sottoponendo il proprio operato appena possibile al Consiglio Direttivo. In assenza del Presidente i poteri sono esercitati dal Vice Presidente o in sua assenza da un Consigliere indicato dal Consiglio. Il Presidente dell'Associazione è anche Presidente del Consiglio Direttivo. Art.12) CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo del Camper Club Italia è costituito da non meno di cinque e non più di undici consiglieri. L'Assemblea determinerà, in occasione delle elezioni il numero dei consiglieri - che dovrà essere sempre in numero dispari - e procederà alla loro nomina a scrutinio segreto. I consiglieri devono essere soci dell'Associazione, durano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri ed a scrutinio segreto, il Presidente, uno o due Vice Presidenti,il Segretario ed un Tesoriere. Uno stesso Socio non può ricoprire la carica di presidente e/o segretario per più di 3 mandati. Il Consigliere assente ingiustificato in tre consecutive riunioni del Consiglio può decadere dalla carica; in tal caso come nei casi di recesso per qualsiasi motivo gli subentra il primo dei non eletti e se non accetta gli subentra altro o altri Soci per cooptazione su invito scritto del Presidente. Tutte le cariche sono a titolo gratuito nessun compenso spetta ai membri del Consiglio e del Collegio fatta eccezione per quanto stabilito per il Segretario generale. Il Consiglio Direttivo delibera di volta in volta, fatta salva la disponibilità di cassa, eventuali rimborsi per missioni particolari. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo delle deliberazioni dell'Assemblea e può decidere su tutte le materie non riservate specificatamente all'Assemblea medesima ed è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con facoltà di particolari deleghe. In via esemplificativa, e non esaustiva, deve : • approvare le richieste di adesione presentate dai candidati Soci; • predisporre il regolamento interno riguardante lo svolgimento dei servizi e provvedere alle sue modifiche; • nominare le commissioni tecniche o consultive che ritiene utili al conseguimento degli scopi sociali • deliberare per le assunzioni e i licenziamenti del personale; • deliberare l'adesione ad altri Enti, Organismi e Associazioni locali, regionali, nazionali ed internazionali; • promuovere incontri culturali locali, nazionali ed internazionali; • affidare totalmente o parzialmente l'organizzazione e la gestione di iniziative e proposte ad Enti e/o Società private particolarmente attrezzate e competenti; • deliberare l'eventuale partecipazione del Club in Società cooperative e d'altro tipo designando Consiglieri e/o Soci con specifica competenza a rappresentarlo; • mantenere collegamenti con organismi similari ed Enti pubblici e privati; • nominare delegati e fiduciari di zona, che possono essere anche non consiglieri. • nominare i rappresentanti del Club in seno a organismi internazionali, nazionali, regionali o locali con fini convergenti a quelli statutari. • conferire deleghe e mandati per particolari mansioni ad un Socio competente od a professionista di fiducia. Inoltre ha il compito di: • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci; • preparare, al termine del mandato e se non sono state presentate liste al Segretario, la lista dei candidati comprendente un numero di nominativi almeno doppio di quello dei candidati da eleggere; • proporre all'Assemblea l'entità delle quote d'iscrizione e delle quote associative un anno prima dell'entrata in vigore; • curare l'applicazione dello Statuto e del Regolamento; Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qual volta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di almeno un terzo dei soci componenti il Consiglio. Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno. L'avviso di convocazione deve essere spedito almeno 5 giorni prima del giorno dell'adunanza per posta ordinaria, telefax o per e-mail o sms. Le riunioni possono altresì avvenire in tele o video conferenza o con altro strumento telematico, secondo prudente valutazione di chi convoca la riunione. Dovrà comunque garantirsi la ricezione e la provenienza delle decisioni dei consiglieri in tele o video conferenza. Non è ammessa delega fra i consiglieri. Per la validità del Consiglio occorre la presenza di almeno la metà più uno dei consiglieri; in caso di parità prevale il voto di chi presiede; l'espressione di astensione si computa come voto negativo. Il Consiglio delibera nell'ambito delle proprie competenze a maggioranza relativa. Il verbale della riunione corredato dal deliberato di ciascun consigliere deve essere conservato dal segretario agli atti dell'associazione. Art.13) COLLEGIO DEI REVISORI Il controllo dell'amministrazione dell'Associazione è affidato ad un Collegio composto di tre Revisori effettivi e due supplenti eletti a scrutinio segreto dall'assemblea dei soci; dura in carica come il Consiglio Direttivo e ciascun componente può essere rieletto. Le loro funzioni sono regolate dal regolamento interno e per quanto da questo non previsto dalle norme del Codice Civile sui Sindaci. Nel loro seno i componenti nominano il Presidente del Collegio. Art.14) COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il Collegio dei Probiviri è formato da tre membri effettivi e due supplenti eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea dei Soci. Dura in carica come il Consiglio Direttivo. Nel loro seno i componenti nominano un Presidente del Collegio. Per la eleggibilità e per il funzionamento del Collegio valgono le norme del Regolamento. Il Collegio dei Probiviri dirime e decide le controversie fra i Soci e quelle fra il Consiglio direttivo ed i Soci, nell'ambito delle attività sociali. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili. Art.15) SEGRETARIO Il Segretario dell'Associazione può essere revocato dal Consiglio Direttivo. Può essergli attribuita dal Consiglio Direttivo una indennità annuale, in relazione alle disponibilità di bilancio. Può essere coadiuvato da un Vice Segretario nominato dal Consiglio su proposta del Segretario. In particolare • dispone gli atti necessari per il regolare funzionamento dell'Associazione, secondo le direttive ricevute dagli organi sociali; • cura l'attuazione delle direttive ricevute con la collaborazione eventuale delle commissioni tecniche; • redige la corrispondenza e cura l'archivio del carteggio e dei documenti; • trascrive i verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo, che sottoscrive in unione col presidente: • trascrive le delibere delle Assemblee ordinarie e straordinarie dei Soci. Art. 16) TESORIERE Al tesoriere sono demandati seguenti compiti: • la tenuta della contabilità dell'Associazione; • il controllo dei fondi per le piccole spese di segreteria; • i pagamenti e le riscossioni; • la firma degli assegni tratti sui conti correnti disgiuntamente con il Presidente. Il Tesoriere effettua la chiusura della contabilità dell'esercizio e predispone il bilancio consuntivo. I fondi occorrenti per la gestione saranno depositati presso uno o più istituti di credito scelti dal Consiglio Direttivo. Tali conti dovranno essere intestati all'associazione con firma disgiunta del Presidente e del Tesoriere. Art.17) AVANZI DI GESTIONE All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Art.18) SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE L'Assemblea dei Soci, con la partecipazione di almeno tre quarti dei componenti e con deliberazione di almeno tre quarti dei presenti, può deliberare lo scioglimento dell'Associazione provvedendo alla nomina del liquidatore e indicando la destinazione da darsi al patrimonio. I Revisori in carica al momento della messa in liquidazione esercitano le proprie funzioni fino al termine delle operazioni relative. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art.19) BILANCI Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la discussione e l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea previa acquisizione della relazione del Collegio dei Revisori. Entro il 30 settembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea . I bilanci e le relazioni del consiglio dei Revisori dei conti debbono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei quindici giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente. Entro un mese dalla delibera dell'Assemblea dei Soci il bilancio consuntivo deve essere trasmesso per conoscenza agli enti di competenza. Art.20) CLAUSOLA COMPROMISSORIA Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell'esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un lodo arbitrale che si pronuncerà nelle forme dell'arbitrato irrituale. Art.21) DELEGAZIONI Il Consiglio Direttivo, per una più capillare attività sociale, può nominare delegati o fiduciari di zona con incarichi di sviluppo in collaborazione con la segreteria dell'Associazione. I delegati e fiduciari di zona riceveranno regolare mandato con indicate le istruzioni e la durata dell'incarico, durata che non potrà comunque superare la decadenza del Consiglio Direttivo in carica. Art.22) NORME TRANSITORIE Per disciplinare quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rimanda all'applicazione delle norme di cui ai libri I e V del Codice Civile.
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Regolamento Raduni
Premessa Il presente regolamento è obbligatorio per tutti i Partecipanti ai raduni organizzati dal Camper Club Italia i quali dichiarano di conoscere, accettare ed aderire alle norme in esso contenute. Disciplina i rapporti tra Associazione, Coordinatore, Aiutanti del Coordinatore e Partecipanti, per quanto riguarda i raduni organizzati dall’Associazione. Eventi e raduni Il Camper Club Italia (d’ora in poi anche denominato Associazione) è un’Associazione senza scopo di lucro dotata di personalità giuridica. Per il raggiungimento degli scopi statutari e per promuovere lo spirito associativo fra tutti i possessori di veicoli attrezzati per il campeggio e nell’ottica di accrescere la forza sociale, l’Associazione organizza raduni a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale, creando ed incentivando occasioni d’incontro fra Soci e simpatizzanti. Per le attività di cui al precedente capoverso l’Associazione si avvale dell’opera di Soci collaboratori e di uno o più Coordinatori ed eventuali aiutanti. L’Associazione compie altresì, per conto dei Partecipanti e nel loro esclusivo interesse, le operazioni necessarie per la realizzazione dei singoli raduni. Coordinatore e aiutanti. I Coordinatori ed i loro eventuali aiutanti sono volontari che coadiuvano l’Associazione nell’ideazione, organizzazione ed esecuzione del raduno. La loro opera è prestata per spirito di associazionismo, sulla base dell’incarico ricevuto per iscritto dall’Associazione stessa, senza carattere di professionalità ed abitualità. Per l’opera prestata hanno diritto al rimborso delle spese vive sostenute per l’esecuzione dell’incarico. Il Coordinatore costituisce il punto di riferimento per tutti i Partecipanti per quanto attiene lo svolgimento del raduno. A suo insindacabile giudizio potrà, fra l’altro: impartire le direttive e le indicazioni, anche tramite i propri aiutanti, ritenute necessarie per lo svolgimento del raduno; decidere variazioni di programma, qualora cause di forza maggiore o motivi contingenti lo richiedano, comunicandolo ai Partecipanti; consentire a singoli Partecipanti di sganciarsi temporaneamente dal gruppo, concordando modalità e tempistiche di ricongiungimento; richiedere ai Partecipanti di lasciare il Gruppo qualora gli stessi non si adeguino alle istruzioni ricevute, ostacolino il regolare svolgimento del raduno o per motivi di incompatibilità con il gruppo. Con il consenso di tutti i Partecipanti il Coordinatore potrà decidere, in itinere, di apportare al programma eventuali variazioni giudicate migliorative per lo svolgimento del raduno. Al Coordinatore competono le funzioni di tesoriere del raduno, con obbligo di rendiconto al termine della manifestazione. Modalità di esecuzione dei raduni Per ogni singolo raduno l’Associazione, di concerto con il Coordinatore, provvederà alla redazione di un programma. Il programma dovrà riportare: la data di inizio e termine, il luogo di ritrovo e l’indicazione dell’itinerario e/o delle tappe; la quota di iscrizione e le modalità (acconto/i e saldo) per il suo versamento; la data di inizio e di termine e le modalità per le iscrizioni; il numero minimo e massimo degli equipaggi partecipanti; il nominativo e l’indirizzo dell’eventuale operatore turistico cui l’Associazione ritenga di doversi affidare per l’esecuzione del raduno; il nominativo del Coordinatore; il richiamo al presente regolamento. Il programma potrà riportare eventuali specifiche disposizioni, previsioni, suggerimenti, consigli, obblighi o divieti, connessi allo specifico raduno ed in considerazione del luogo di destinazione e delle modalità di svolgimento dello stesso. Nello svolgimento del raduno normalmente si viaggia in carovana, tuttavia, di concerto con il Coordinatore e salvo che motivazioni organizzative non lo sconsiglino, ogni Partecipante può, sotto la propria esclusiva responsabilità, staccarsi dal Gruppo per ricongiungersi ad esso, in uno dei punti tappa previsti dal programma, con le modalità e le tempistiche concordate con il Coordinatore. Modifiche o variazioni al programma prima e dopo la partenza. L’Associazione si riserva la facoltà: di sostituire in qualunque momento il Coordinatore, qualora cause di forza maggiore o motivi contingenti lo richiedano; di prolungare il termine della prenotazione e variare il numero minimo dei Partecipanti, qualora lo ritenga opportuno. Eventuali variazioni del programma di ogni singolo raduno, prima della partenza, saranno comunicate ai Partecipanti, e ove tali mutamenti, con l’eccezione di quelli di cui al punto 5.a., comportassero un cambiamento sostanziale del contenuto e dello scopo del raduno daranno al Partecipante il diritto di recedere dallo stesso, con facoltà di richiedere la restituzione di quanto versato per la partecipazione, e ciò ove la comunicazione di recesso e la richiesta di restituzione pervengano all’Associazione entro cinque giorni dalla comunicazione di cambiamento del programma. In ogni caso restano salvi, e pertanto non daranno diritto ad alcun rimborso, i mutamenti, in corso di svolgimento, al programma dovuti a causa di forza maggiore o a motivi contingenti e decisi dal Coordinatore del raduno a suo insindacabile giudizio. Prenotazione. Per ogni singolo raduno è fatto obbligo a coloro che intendano partecipare alla manifestazione di comunicare all’Associazione la loro adesione. L’adesione del Partecipante si intenderà perfezionata con il versamento dell’acconto indicato nel programma e l’invio a mezzo posta elettronica o fax di copia della ricevuta e del programma sottoscritto per accettazione. Assegnazione posti. Le richieste di partecipazione verranno accolte e numerate secondo i seguenti criteri: data di versamento dell’acconto; data di invio della ricevuta e del programma sottoscritto. In caso di richiesta superiore alla disponibilità, in deroga a quanto indicato nel precedente capoverso, si terrà conto dell’anzianità di adesione all’Associazione per le richieste dei Soci pervenute nei primi cinque giorni e limitatamente al numero di quattro posti. Allo scadere del termine previsto per l’iscrizione o, precedentemente, al raggiungimento del numero massimo di adesioni verrà redatto l’elenco dei Partecipanti iscritti. Nel caso in cui le richieste di partecipazione ad un raduno fossero superiori al numero massimo previsto di Partecipanti stabilito nel programma, verrà formata una lista di attesa, utilizzando i criteri di cui al paragrafo 7.a. In caso di defezione di Partecipanti già ammessi al raduno, la preferenza per la partecipazione in luogo dei Partecipanti defezionari avverrà utilizzando, prioritariamente e quando esistente, la lista di attesa secondo l’ordine di iscrizione. Recesso e rimborsi. E’ fatta salva la facoltà del Partecipante di recedere in qualunque momento dal raduno, che dovrà essere anticipata a mezzo fax o posta elettronica all’Associazione. In tal caso: qualora sia possibile, anche sotto il profilo organizzativo, la sostituzione con altro equipaggio, numericamente analogo, in lista di attesa o presentato dal recedente, il Partecipante defezionario avrà diritto all’integrale rimborso di quanto versato con la sola decurtazione di eventuali penali connesse alla variazione del nominativo; qualora non sia possibile la sostituzione con altro equipaggio il Partecipante defezionario avrà diritto al rimborso di quanto versato per il raduno, fermo restando che tale rimborso sarà decurtato delle eventuali penalità da riconoscere a tutti gli operatori turistici che intervengano nella manifestazione (operatori turistici, vettori, alberghi, camping, ristoranti, e quant’altro) e, pro-quota, delle spese sostenute dall’Associazione per l’organizzazione del raduno; Non hanno diritto ad alcun rimborso i Partecipanti: che non si presentino alla partenza; impossibilitati ad iniziare o proseguire il viaggio a causa della mancanza o della irregolarità dei documenti personali o del proprio mezzo, e/o delle certificazioni sanitarie che fossero necessarie, per sé stessi o per gli animali al seguito, per il luogo di destinazione del raduno; che per qualsiasi motivo lascino il Gruppo in fase di svolgimento del raduno senza avvertire; ai quali il Coordinatore abbia richiesto di lasciare il Gruppo; dopo un temporaneo allontanamento dal Gruppo non si ricongiungano ad esso nei tempi concordati. Annullamento del raduno. Lo svolgimento del raduno è subordinato al raggiungimento del previsto numero minimo di Partecipanti. L’Associazione si riserva tuttavia l’insindacabile facoltà di procedere allo svolgimento del raduno anche nel caso non si raggiunga il numero minimo di adesioni. L’annullamento della manifestazione dovrà essere comunicato ai Partecipanti non oltre il ventesimo giorno antecedente l’inizio del raduno. In deroga a quanto previsto dal precedente capoverso, l’Associazione potrà in qualunque momento procedere all’annullamento del raduno nel caso di sopravvenuta, improvvisa ed imprevedibile indisponibilità del Coordinatore, che l’Associazione non sia riuscito a sostituire tempestivamente. In caso di annullamento della manifestazione l’Associazione provvederà al rimborso degli acconti ricevuti entro 30 giorni dalla comunicazione ai Partecipanti dell’annullamento della manifestazione, fatta eccezione per l’ipotesi contemplata dal precedente capoverso. Partecipanti. Ogni Partecipante dovrà coadiuvare al meglio il Coordinatore per favorire il regolare svolgimento del raduno ed adoperarsi per contribuire a creare quelle occasioni di incontro e spirito di gruppo fra i Partecipanti che rappresentano lo scopo sociale dell’Associazione. Per lo svolgimento della manifestazione i Partecipanti dovranno attenersi strettamente alle direttive ed alle indicazioni fornite dal Coordinatore, anche tramite i suoi Aiutanti. Ciascun Partecipante è responsabile del comportamento tenuto dal proprio equipaggio, e delle cose ed animali al seguito. E’ fatto divieto a ciascun partecipante di allontanarsi dal gruppo senza avvisare previamente il Coordinatore. Al di là delle indicazioni fornite dalla Associazione, compete ai Partecipanti ai raduni l’incombenza di dotarsi dei necessari validi documenti individuali di identità e/o per l’espatrio, nonché delle certificazioni sanitarie, anche per eventuali animali domestici al seguito, che fossero necessarie per il luogo di destinazione del raduno o dell’evento. Il Partecipante è tenuto a garantire la perfetta funzionalità del proprio mezzo per tutta la durata del raduno. Ogni mezzo che parteciperà al raduno dovrà essere adeguatamente assicurato contro la responsabilità civile, sia per la circolazione sia per la sosta, a cura e spese del Partecipante. Nel corso del raduno l’Associazione è completamente esonerata da qualsivoglia responsabilità in caso di incidenti, danni a persone o cose, furti o incendi cagionati direttamente o indirettamente da taluno dei Partecipanti. I Partecipanti acconsentono che eventuali residui di spesa rimangano assegnati all’Associazione a titolo di versamento volontario per il raggiungimento degli scopi associativi. Nel caso l’Associazione si sia rivolta, per l’esecuzione del raduno, ad un operatore turistico, il Partecipante dichiara sin d’ora di nulla avere da obiettare e di condividere tale determinazione. Contestazioni. L’Associazione, il Coordinatore e gli eventuali aiutanti restano esonerati da qualsiasi reresponsabilità: ove la mancata o inesatta esecuzione del programma sia imputabile a terzi, a carattere imprevedibile, o al Partecipante; in caso di incidenti, di danni alle persone o alle cose, di furti ed incendi nel corso dello svolgimento del raduno. Per qualsiasi contestazione inerente lo svolgimento del raduno i Partecipanti dovranno sporgere i propri reclami in loco direttamente al fornitore del servizio (campeggi, ristoranti, musei e quant’altro), informando tempestivamente il Coordinatore. Qualora il problema non dovesse risolversi nell’immediato, e ove l’organizzazione del raduno sia stata predisposta da un operatore turistico, il Partecipante dovrà personalmente sporgere reclamo a tale operatore entro dieci giorni lavorativi dal rientro nella località di partenza, mediante l’invio di una raccomandata AR, e ciò ai sensi e per gli effetti della normativa vigente in materia. Privacy. Ai sensi e per gli effetti delle norme sulla tutela dei dati personali i Partecipanti autorizzano l’Associazione a trattare i dati solo per quanto sia strettamente necessario per l’organizzazione del raduno. Utilizzo immagini. I Partecipanti autorizzano l’Associazione ad utilizzare le immagini fotografiche e/o video, proprie o riprese da terzi, realizzate nel corso del raduno, contenenti o meno la propria immagine, per uso di pubblicazione, affissione e/o editoriale su tutti i media istituzionali ed i mezzi pubblicitari in genere, senza limiti di luogo e di tempo. Ne vietano altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro come previsto dalle leggi vigenti. Assicurazione. Le manifestazioni organizzate dall’Associazione saranno assistite da polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi eventualmente connessi all’attività svolta. Richiamo Restano salve le diverse disposizioni, norme, regole e previsioni che dovessero essere previste nel programma specifico di ciascun raduno.
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